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martedì 9 ottobre 2012

Il Paradosso della Tripla A olandese



" L'Olanda è un "porto sicuro" per i mercati finanziari. Amsterdam ha recentemente collocato 1,92 miliardi di euro di titoli ventennali con cedola al 2,5% con un rendimento molto basso (2,497%). Ad oggi il titolo decennale rende l'1,84 % "

" Il Paese è uno dei pochi in Europa a vantare una tripla A, giudizio di massima affidabilità creditizia. "

" Dietro la stabilità di facciata di un paese a tripla A, si nasconde tuttavia un tallone d'Achille che si chiama bolla immobiliare."

" Il livello dei mutui immobiliari è passato così dal 50% del Pil del 1995 all'attuale 111%, il livello più alto in Europa. "


Che oggigiorno le agenzie di rating la facciano da padrona,  e che grazie ad una loro valutazione, super partes o "influenzata", possa essere deciso l'andamento e l'avvenire di una nazione è una notizia che non fa nemmeno più scandalo.
In un recente articolo pubblicato sul Sole 24 Ore viene messa sotto la lente d'ingrandimento la Tripla A assegnata all'Olanda.
Essa è una delle poche nazioni europee a poter vantare di tale giudizio di solidità economica e di affidabilità creditizia, che le consente di poter accedere al mercato finanziario collocando titoli ventennali e decennali a rendimenti molto bassi.
Andrea Franceschi ha però fatto osservare come dietro a questa solidità di facciata si nasconda una minacciosa bolla immobiliare.
Già, perché il livello di mutui immobiliari è passato dal 50% del Pil del 1995 all'attuale 111%; tutto ciò è stato possibile a causa dell'impennata dei prezzi del mattone, che dal 1996 al 2001 ha visto il prezzo salire dell'80%, innescata dal fatto che in Olanda le rate del mutuo sono interamente deducibili fiscalmente.
A fine del 2011, infatti, il volume dei mutui richiesti era pari a 667 miliardi di Euro, pari a più del doppio dei depositi privati dei cittadini olandesi, rendendo in tal modo le banche "Orange" estremamente dipendenti da finanziamenti esteri.

" Ad oggi la situazione non desta preoccupazioni ma è possibile che questo accada se la situazione economica dovesse aggravarsi nei prossimi mesi. Specie se, come sembra, i prezzi delle case continueranno a scendere. L'ultimo dato, relativo al mese di agosto, parla di un calo dell'8% delle quotazioni immobiliari. Anche a luglio si è registrato una flessione. Ad oggi il 20% dei proprietari si trova a pagare un mutuo di importo superiore al valore della stessa casa."

Il Sole 24 Ore article here

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